La meditazione è una pratica che porta alla integrazione delle diverse parti dell’individuo preparandole alla apertura verso la parte spirituale. È stata ampiamente descritta ed usata in tutte le civiltà, in tutte le religioni ed anche nelle tecniche psicologiche. Assagioli, ad esempio, nella psicosintesi ne parla come di uno strumento utile per aiutare la persona nel suo percorso di salute. È uno strumento sicuro e semplice che attraverso opportuni esercizi permette di raggiungere un buon equilibrio psicofisico. L’unica cosa che richiede è la costanza e la pazienza nella pratica.

È stato dimostrato che produce effetti misurabili sul fisico (abbassamento degli ormoni dello stress, riduzione dei radicali liberi, del colesterolo, miglioramento della età biologica), e sulla psiche (maggiore creatività e incremento del quoziente intellettivo, diminuzione dell’ansia e della irritabilità, miglioramento della memoria, maggiore stabilità emotiva e quindi maggiore felicità).

La capacità di rilassare il corpo e la mente, di entrare in un ritmo respiratorio lento e profondo, il regolarizzare la frequenza cardiaca e l’aprirsi alla parte spirituale permette a ciascuno di scoprire grandi potenzialità e risorse inaspettate:  i propri talenti che se fatti fruttare conducono ogni persona all’autorealizzazione.