La bellezza come espressione della propria armonia

 LA BELLEZZA è un concetto mitologico che appartiene alla cultura occidentale quanto a quella orientale; e prima  della globalizzazione  aveva canoni non sempre uguali, ricordo ad esempio l’usanza cinese di fasciare i piedi delle bimbe neonate per evitare che crescessero troppo perché segno di bellezza per le donne orientali era avere il piede piccolo.

La bellezza è ancora oggi un archetipo culturale attorno al quale gira il mondo; è una tappa fondamentale della crescita personale ma anche di quella culturale.

 

Quello a cui si assiste oggi è purtroppo una massificazione dei canoni della bellezza, in oriente come in occidente si insegue un modello della bellezza stereotipato, sempre più stereotipato che non lascia alcuno spazio all’espressione della propria peculiare bellezza.

La bellezza non è più un dono divino, non è un percorso di crescita, quella crescita del corpo, dell’anima e dello spirito che permette il raggiungimento della massima potenza espressiva del corpo e dello spirito; come nella favola in cui il brutto anatroccolo si trasforma in un meraviglioso cigno.

La bellezza che risente dell’umore, delle stagioni, che cambia durante la giornata piuttosto che con il passare del tempo; LA BELLEZZA CHE È ESPRESSIONE DELLA PROPRIA ARMONIA.

L’ARMONIA è il frutto di diversi elementi e di diversi fattori, è un processo dinamico, mai statico, in continuo movimento, perché la vita stessa è in continuo cambiamento: la vita, la morte, le stagioni, i frutti della terra, le ore del giorno e della notte con il mutamento della luce e delle stelle.

L’armonia è un processo cosmico che appartiene all’universo come ad ogni essere vivente e come tale appartiene anche alla vita dell’uomo.

E’ quella condizione  cui tutti tendono, aspirano e in quanto processo dinamico cambia sempre a volte in modo lento a volte in modo repentino a volte con piccoli altre con grandi cambiamenti; e il corpo, l’energia risente di questi cambiamenti che possono essere esterni o interni.

Ogni cambiamento esterno influenza l’interno e ogni cambiamento interno influenza l’esterno, ecco perché credo che qualunque cambiamento del corpo è un cambiamento dell’anima e viceversa.

La bellezza non può essere un fatto esterno, ogni cambiamento si espande dentro come fuori e viceversa.

 

 

Documento tratto dalla relazione “La bellezza e l’armonia con il qi gong”

A. Di Gangi

Dolcemente 2009 -Palazzo Delle Aquile- Palermo