SHIATSU E TUINA: LA TERAPIA DEL MASSAGGIO 

 

Lo SHIATSU e il TUINA sono tecniche di massaggio che appartengono alla MEDICINA TRADIZIONALE ORIENTALE, giapponese il primo, cinese il tuina.

Come tutte le medicine tradizionali hanno archetipi comuni alla nostra medicina quella dei nostri padri e ancora più indietro la medicina dei nostri nonni; quando l’attenzione era rivolta in modo completo al malato, quando gli strumenti diagnostici erano poveri o addirittura inesistenti e quindi molta importanza si dava all’anamnesi (all’ascolto, all’osservazione, alla palpazione).

Lo SHIATSU e il TUINA sono tecniche di massaggio profonde, complesse, che agiscono sulla struttura come ossa, muscoli e articolazioni, ma anche sugli organi interni, quindi sull’apparato gastroenterico, su quello nervoso e respiratorio grazie al lavoro sui meridiani che collegano il percorso esterno agli organi interni.

Lo SHIATSU è una tecnica di pressione, letteralmente la parola significa pressione con le dita.

La pressione è statica, graduale e profonda e si esegue seguendo il respiro del paziente; queste caratteristiche della tecnica fanno si che lo shiatsu è particolarmente indicato nei casi di debolezza, di deficit, di mancanza di energia.

Diversi studi scientifici (L’efficacia dello shiatsu e della back school nella lombalgia cronica) dimostrano l’efficacia, anche a distanza di un anno, dello shiatsu nei casi di lombalgia cronica.

La pressione non è dolorosa anzi eseguita ascoltando il respiro del paziente risulta molto rilassante ed empatica.

Il TUINA letteralmente spingere e prendere si avvale di diverse manovre come spinte, impastamenti, percussioni per rimuovere blocchi e riequilibrare la corretta circolazione dell’energia nei meridiani; spesso i blocchi sono secondari a squilibri di altra natura come fattori emotivi, all’esposizione a fattori meteorologici come vento freddo umidità, a cause alimentari e il lavoro con il tuina si concentra sulla causa o radice energetica.

Nella pratica clinica si hanno ottimi risultati con il tuina nei casi di periartrite scapolo omerale, perchè spesso il lavoro locale di massaggi e rieducazione da soli non bastano; nei casi di cervicalgia anche nelle condizioni acute legate all’esposizione al vento freddo.

Le due tecniche sono molto efficaci in tutte le patologie muscolo tensive, nelle condizioni di stress e in tutte quelle patologie che non trovano riscontro positivo negli esami strumentali ma che sono per il paziente causa di grande sofferenza.