LA LOMBALGIA E LA MEDICINA CINESE

 

Se ci fermiamo ad osservarci durante una nostra giornata tipo così potremmo descriverla: ci alziamo la mattina dal letto e, dopo avere sbrigato le nostre pratiche igieniche , ci sediamo in macchina , arriviamo al lavoro e stiamo seduti, a pranzo ci sediamo nuovamente e spesso il pomeriggio lo trascorriamo nello stesso modo, poi se siamo “bravi” ci concediamo 1 ora di palestra e, sempre in macchina raggiungiamo casa, seduti mangiamo e guardiamo la televisione e quindi stanchi torniamo a letto. L’analisi ci porta facilmente a constatare che la maggior parte del nostro tempo lo trascorriamo in posizioni statiche siano esse sedute, in piedi o coricati secondo la professione e il momento della giornata. Il nostro sistema muscoloscheletrico comincia a dimenticare alcuni movimenti e con il tempo si adatta anche a queste posture che tenute per tanto tempo affaticano e determinano aggiustamenti patologici. L’effetto è una ridotta capacità di movimento articolare, una ridotta elasticità dei muscoli che non riescono più ad allungarsi sufficientemente, una ridotta forza muscolare e la comparsa dei primi dolori. La lombalgia è il più frequente disturbo muscoloscheletrico e si stima che più del 50% della popolazione ne è colpita. È anche una delle più frequenti cause di perdita di giornate lavorative. Le cause di questo disturbo secondo la medicina occidentale non sempre sono identificabili e si distinguono gli stiramenti cronici dei legamenti lombari per posture scorrette, le contratture improvvise che determinano il colpo o il blocco della strega così chiamato per il dolore acuto che provoca, e l’artrosi che altera i rapporti articolari delle vertebre e l’ernia del disco intervertebrale per compressione da trauma o da processi degenerativi. In realtà questa parte della colonna è molto mobile ed è la sede del nostro baricentro per cui e sottoposta a forti sollecitazioni meccaniche. Quando si presenta il dolore la soluzione è spesso quella di assumere per via orale o intramuscolare degli antinfiammatori e dei rilassanti muscolari con i quali sicuramente si ottiene un sollievo dalla sintomatologia dolorosa ma non una risoluzione per cui spesso il problema si ripresenta. La medicina cinese ci insegna che abbinando tre diversi interventi specifici si ottengono ottimi risultati: l’AGOPUNTURA ripristina la normale circolazione energetica ed è efficace sia nelle lombalgie acute sia nelle croniche perché è una tecnica che sceglie il trattamento in base alle caratteristiche  del paziente e in base alla visita identifica le cause del dolore e stabilisce i punti dei meridiani energetici da utilizzare; il TUINA che, attraverso l’abilità delle mani, corregge le contratture muscolari e le malposizioni articolari; il QI GONG che insegna ad assumere corrette posture liberando la respirazione e incrementando l’energia della persona.